Sessione di formazione civica e di informazione

Il MIUR e il Ministero degli Interni, congiuntamente, hanno sottoscritto l’Accordo Quadro in data 16/11/2010 tenendo conto del DL 286/98 e della L 94/2009 che stabilisce che “il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è subordinato al superamento, da parte del richiedente, di un test di conoscenza della lingua italiana, le cui modalità sono determinate con decreto del MIUR in data 4 giugno 2010.

L’art. 1 della L 296/206 prevede tra le tipologie di percorsi di competenza dei Centri Territoriali Permanenti quelli relativi alla conoscenza della lingua italiana da parte degli stranieri per la loro integrazione linguistica e sociale.

Il DL 112/2008 convertito nel 133//2008 prevede, tra le tipologie di percorsi di competenza dei Centri Territoriali Permanenti, corsi di alfabetizzazione in lingua italiana destinati agli stranieri, riconducendoli nell’ambito dei percorsi di istruzione finalizzati al conseguimento del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione e della certificazione riguardanti l’acquisizione dei saperi e delle competenze relativi all’obbligo di istruzione.

In data 8 agosto 2014 la nota del MIUR precisa che sono i CPIA le istituzioni scolastiche presso le quali avranno luogo le sessioni d’esame per i test di conoscenza della lingua italiana. L’individuazione delle istituzioni scolastiche presso le quali avviene la somministrazione dei test di prova viene effettuata dal Prefetto territorialmente competente attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale.

Per il coordinamento e la preparazione delle prove per l’accertamento della conoscenza della lingua italiana e della conoscenza dei diritti e doveri degli stranieri in Italia, in base agli accordi con la Prefettura di Isernia, ai sensi del D.M. 6/6/2010 art. 4 comma 2 dell’Accordo MIUR–MI.

Per la progettazione della Sessione di formazione civica e di informazione si segue l’Allegato C delle Linee guida al D.P.R. 263/2012 – Indicazioni per la declinazione delle conoscenze di cui all’art. 2, comma 4, lettere b) e c) del DPR 179/2011 (Regolamento concernente la disciplina dell’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato).

Con l’accordo, lo straniero si impegna ad:

b) acquisire una sufficiente conoscenza dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica e dell’organizzazione e funzionamento delle istituzioni pubbliche in Italia;

c) acquisire una sufficiente conoscenza della vita civile in Italia, con particolare riferimento ai settori della sanità, della scuola, dei servizi sociali, del lavoro e agli obblighi fiscali.

Le Linee Guida contengono alcuni criteri per far acquisire allo straniero informazioni circa le principali iniziative a sostegno del processo di integrazione degli stranieri a cui egli può accedere nel territorio della provincia di residenza e sulla normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Le fonti principali di riferimento sono state:

  • la Costituzione della Repubblica Italiana;

  • il Decreto Legge 137/2008 recante disposizioni urgenti in materia di istruzione e università, convertito con modificazioni dalla Legge 169/2008 che ha introdotto l’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione;

  • la Carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione, varata con Decreto del Ministro dell’Interno 23 aprile 2007 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 15 giugno 2007;

  • le Competenze chiave di cittadinanza da acquisire al termine dell’istruzione obbligatoria, di cui all’allegato 2 del Documento Tecnico parte integrante del Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione 22 agosto 2007, n. 139.